Con la sentenza del 14 aprile 2026, n. 9387, la Corte di cassazione è tornata a pronunciarsi sul trattamento fiscale, ai fini dell’imposta di registro, dell’atto di riconoscimento del debito posto a fondamento di un decreto ingiuntivo. Accogliendo il ricorso proposto dalla contribuente, la Suprema Corte ha cassato la decisione di secondo grado che aveva ricondotto tale atto alla categoria degli «atti aventi natura dichiarativa relativi a beni o rapporti…